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I Corvi si formano a Parma nel 1965, ed iniziano ad esibirsi in vari locali dell'Emilia proponendo cover di gruppi inglesi ed americani. All'inizio del 1966 si iscrivono al 1° Torneo nazionale Rapallo Davoli, superando le selezioni e classificandosi al secondo posto.

Oltre che per le sonorità elettriche, si distinguono anche per un look particolare: suonano infatti con delle mantelline nere, per richiamare l'immagine del corvo. Vengono così notati dal direttore artistico dell'Ariston, Alfredo Rossi, che li mette sotto contratto, facendo loro incidere "Un ragazzo di strada". La canzone partecipa al Cantagiro dello stesso anno, riscuotendo un grande successo: il gruppo si esibisce con un corvo vero (chiamato Alfredo in onore del loro discografico) appollaiato sulla paletta del basso, ed alla fine della manifestazione, pur essendo un gruppo esordiente, si classificano all'ottavo posto. Nello stesso anno viene pubblicato un altro 45 giri di successo, "Bang bang".

Dopo altri 45 giri pubblicati nei primi mesi del 1967, tra cui "Sospesa ad un filo" rompono il contratto con la Ariston e passano alla Bluebell, per cui pubblicano altri 45 giri con scarso successo; particolarmente interessanti "Bambolina", "Datemi un biglietto d'aereo" e "Questo è giusto". Nel 1969, Levati abbandona il gruppo ed è sostituito da Massimo Vessella che suona le tastiere; pochi mesi dopo il gruppo decide però di sciogliersi. Ravasini (chitarra e voce) forma il gruppo Angelo e i Corvissimi e Claudio Benassi (batteria) dà vita a I Nuovi Corvi, (formati, oltre che da Benassi, da Pino Corvino a chitarra e voce, Giancarlo Lazzini alle tastiere, Ennio Tricomi al basso). Poi Tricomi si unisce a Ravasini, con Antonello Gabelli (Nuova Idea) e Benassi alla batteria rifonda il gruppo de I Corvi, che si scioglie definitivamente nel 1972 dopo alcune tournée soprattutto al sud della penisola.

Nel 1983 Ennio Tricomi fonda la Cruisin' Records e la Hiara Dischi e cinque anni dopo riporta in sala d'incisione i vecchi compagni, Angelo Ravasini, Antonello Gabelli, Gimmi Ferrari "Hanno preso la Bastiglia!" riprendendo l'attività dal vivo. In seguito Gianluca Antolini sostituisce al basso Ferrari, partecipano a "Vent'anni dopo" (Red Ronnie su Italia Uno) e a "Una rotonda sul mare" Marco Predolin su Canale 5), dopo alcuni anni anche questa formazione cessa le attività; intorno al 2000 Ravasini ricostituisce un gruppo, con la stessa denominazione, ma con altri musicisti, Stefano e Luigi Ravasini (figli di Angelo), Massimo Armani (dal 2007 Alessandro Secchi), Cristian Ferretti e Luca Sardella. Il 18 aprile 2000 muore a 53 anni Fabrizio "Billo" Levati; il 31 dicembre 2006 muore a 66 anni Gimmi Ferrari ed il 26 dicembre 2013 muore anche Angelo Ravasini.

Claudio Benassi il batterista dei Corvi (dal 1966 al 1997), tra i fondatori della storica band e ultimo rimasto, dal 1999 continua a percorrere l'esperienza musicale del gruppo, riproponendo il repertorio storico con lo stesso spirito della formazione originale.



/ foto

NOME

CLAUDIO de I CORVI

COMPONENTI

Claudio Benassi: batteria
Lorenzo Cavazzini: voce
Emanuele Sirocchi: chitarra ritmica
Pietro Amoretti: chitarra solista
Paolo Ferrarini: basso
Mirko Rivara: tastiere

PAESE D'ORIGINE

  ITALIA (PR)

GENERE

Beat
Rock
Garage rock

SITO WEB UFFICIALE

https://www.facebook.com/icorvi.benassi?fref=ts