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Nati sul finire degli anni ’60 con il nome di Sagittari, i Delirium (Ettore Vigo, Tastiere – Peppino Di Santo, Batteria e Voce – Mimmo di Martino, Chitarra acustica – Marcello Reale, basso) adottano la sigla definitiva con l’ingresso di Ivano Fossati, nel 1970. Nel 1971 realizzano il loro primo album “Dolce Acqua: morbide atmosfere acustiche, sognanti ballate in un’azzeccata miscela di rock, folk e jazz, con arrangiamenti arricchiti dal flauto di Ivano Fossati che avvicina il gruppo allo stile dei pi¨ famosi Jethro Tull di Jan Anderson. La notorietÓ del gruppo aumenta e l'anno dopo il gruppo partecipa al Festival di Sanremo con il brano "Jesahel" che diventerÓ un hit con milioni di copie vendute. Nonostante l’abbandono di Fossati, i Delirium con l’ingaggio del Flautista - Sassofonista Inglese Martin Frederick Grice registrano "Lo Scemo e il Villaggio" con il quale il gruppo raggiunge la piena maturitÓ artistica con uno splendido disco di Jazz Progressive. Nel 1974 Ŕ la volta di "Delirium III Viaggio negli arcipelaghi del tempo", il pi¨ progressivo dei loro lavori, nel quale viene impiegata una vera sezione di archi e Mimmo Di Martino si cimenta per la prima volta alla chitarra elettrica. Nel 1975 i Delirium si sciolgono.

Dopo molti anni di silenzio, nel 2003 il gruppo si ricongiunge grazie alla spinta di Pino Di Santo. Con un nuovo bassista (Fabio Chighini) ed un nuovo chitarrista–cantante (Roberto Solinas), i Delirium sono tornati alla ribalta con "Vibrazioni Notturne" (pubblicato dalla Black Widow Records nei formati cd e doppio lp nel 2007, n░ di catalogo BWR 100), registrato durante i concerti del-l'estate del 2006, nel quale presentano alcuni dei loro classici rivitalizzati, un paio di covers dei Jethro Tull ed una strepitosa versione di "With a little help from my friends" dei Beatles.

Terminati alcuni concerti promozionali in Italia e in Europa, tra i quali si ricorda la partecipazione al Baltic Prog Festival in Lituania nel Luglio del 2007, e un paio di partecipazioni televisive in RAI nelle trasmissioni "Sanremo dalla A alla Z" e "I migliori anni", condotte rispettivamente da Massimo Giletti e Carlo Conti, il gruppo Ŕ entrato nello studio Maia di Genova per la registrazione dei brani che compongono il ritorno discografico ufficiale in studio, ad oltre 30 anni dalla realizzazione di "Delirium III: viaggio negli arcipelaghi del tempo". Avvalendosi della preziosa collaborazione del loro storico paroliere Mauro La Luce, giÓ autore dei testi de "Lo scemo e il villaggio" e "Delirium III", la formazione ligure ha realizzato un concept album dal titolo "Il nome del vento", che come nello stile usuale dei Delirium, tratta il tema dell'uomo alla continua ricerca di sÚ stesso, e che trova nel vento il compagno ideale per spazzare via tutto ci˛ che di negativo si Ŕ accumulato nel proprio cammino e poterne finalmente iniziare uno luminoso verso una nuova realtÓ. L'opera Ŕ impreziosita da un quadro dell'artista genovese Anna Ferrari e da alcuni ospiti di grande rilievo come il quartetto d'archi femminile composto da Chiara Giacobbe, Diana Tizzani, Simona Merlano, Daniela Caschetto (che parteciparono al bellissimo concerto di Febbraio del 2007 al Politeama Genovese che vide protagonisti i Delirium e Le Orme), Stefano "Lupo" Galifi (cantante del Museo Rosenbach), Sofia Baccini (artista napoletana che oltre ad essere la cantante dei Presence figura come collaboratrice degli Osanna); per l'occasione c'Ŕ da registrare il ritorno in formazione dello storico vocalista/chitarrista acustico Mimmo Di Martino. Musicalmente il gruppo appare fresco ed ispirato come non mai, infatti tutte le composizioni dell'album si dimostrano affascinanti e ricche di brillanti sonoritÓ, riconsegnandoci dei musicisti che, nonostante il passare degli anni, non hanno perso l'originale classe e la vena compositiva che li ha sempre contraddistinti.

Dal 2012, entra a far parte della band, in sostituzione di Pino Di Santo, il batterista ALFREDO VANDRESI (clicca sul nome per aprire la scheda), quindi nel 2014 Michele Cusato sostituisce Roberto Solinas alla chitarra ed entra Alessandro Corvaglia (voce, chitarra acustica).




/ foto

NOME

I DELIRIUM

COMPONENTI

Martin Frederick Grice - voce, flauto, sax
Ettore Vigo - tastiere
Fabio Chighini - basso, voce
Michele Cusato - chitarra elettrica
Alfredo Vandresi - batteria
Alessandro Corvaglia (voce, chitarra acustica)

PAESE D'ORIGINE

  ITALIA (GE)

GENERE

Rock Progressivo

SITO WEB UFFICIALE

http://delirium.altervista.org/