Le Officine attualmente attive all'interno dell'Ordine Iniziatico dei Cavalieri della Luce sono cinque, più una in formazione:
- Real Loggia RENé GUéNON (costituita il 30.04.1993 - prima Loggia dell'Ordine). - Real Loggia ALESSANDRO FORTIS (costituita il 23.12.1980 - Loggia Madre). - Real Loggia GALAHAD (costituita il 20.11.2001). - Risp.le Loggia THULE (costituita il 19.06.2007). - Regio Laboratorio GIULIANO IMPERATORE (istituito il 21.12.2006).
Dal 2004, è in formazione la R. L. "Ipazia", non ancora costituita.
Secondo il Regolamento Interno, ratificato dal "Consiglio dei 9" dell'Ordine, il numero massimo di Officine che possono appartenere all'O.I.C.L. sono nove (di cui sei a composizione maschile, una a composizione mista, una a composizione femminile e un Laboratorio di alto studio e ricerca riservato a Cavalieri e Dame). Ogni Loggia non può superare il tetto dei 36 elementi: ne consegue che l'Ordine si è strutturato per coordinare e amministrare un numero chiuso, altamente selezionato, di 324 membri attivi e quotizzanti (che si devono anche riconoscere nei principi etici della "Massoneria Antica Universale").
All'interno dell'Istituzione esistono tre gradi, a cui si accede con regolare e rituale "iniziazione": Apprendista, Compagno dell'Arte e Maestro Massone. Le attitudini individuali, così come le qualità personali, la preparazione culturale o la formazione spirituale non favoriscono "aumenti di luce" accelerati. I passaggi di grado devono essere giustificati da una condotta irreprensibile nel mondo massonico, da una completa istruzione nel grado che si possiede e da un intervallo di tempo "minimo" tra grado e grado (almeno 3 anni da Apprendista a Compagno dell'Arte; almeno 2 anni da Compagno dell'Arte a Maestro Massone). Ai Fratelli provenienti da altre Obbedienze non è riconosciuto il grado conferito loro dalla massoneria volgare speculativa e - facendo richiesta di ammissione nell'O.I.C.L. - vengono riassegnati tra gli Apprendisti.
L' O.I.C.L. prevede la suddivisione del grado di Maestro in quattro ulteriori livelli, dati da diversa condizione e dignità. Si tratta di una differenziazione meritocratica e sostanziale, che non distingue la sfera gerarchica, ma il piano qualitativo della carica: Maestro Massone (raggiungimento di uno stato superiore di base); Maestro dell'Ordine di 1° Livello (che ha superato il Primo Corso di Preparazione); Maestro dell'Ordine di 2° Livello (che ha superato il Secondo Corso di Perfezionamento e può accedere all'ufficio di Responsabile di Officina); Magister Arctium (che ha superato il Terzo Corso Superiore ed è idoneo a ricoprire qualsiasi responsabilità all'interno dell' O.I.C.L., oltre a ciò potendo - ma non in forma automatica o di diritto, trattandosi di una dignità che travalica qualsiasi qualità definibile semplicemente con titoli di merito - essere preso in considerazione per l'investitura a "Cavaliere della Luce").
La volontà delle nostre Officine di vivere e di intendere la Massoneria (quale "Via Iniziatica") è più vicina agli antichi valori della Tradizione, che non ai benefici "sociali" riconducibili al mondo profano; è più attenta alla ritualità, alle regole e al rispetto della gerarchia (ieros, sovranità del sacro), che non alle posizioni illuministiche, razionaliste o al moderno esibizionismo dato dall'"avere"; essa è fondamentalmente improntata al rigore di una spiritualità non disgiunta da una nobile etica cavalleresca e differenziata, la quale contrasta e diverge assai con ciò che, comunemente, si vuole intendere riferendosi all'immagine cui certa massoneria volgare speculativa ha saputo abituarci.
Le Logge dell'Ordine sono fondate per lo studio e la ricerca, avendo come fine anche il ricollegamento culturale, spirituale e iniziatico al filone originario ed originale della Tradizione, con l'intento di approfondirne l'espressione iperboreo-occidentale e romano-italica (che si propongono, oltremodo, di alimentare, di difendere e di trasmettere inalterate a chi se ne rende degno), in un contesto di reale fratellanza universale e nel rispetto, comunque, delle singole differenze (considerate un patrimonio ed un valore). |